Fabrizio Delmati, intorno alla fine degli anni sessanta, incontra al Cai di Bovisio Masciago un gruppo di amici con la passione per la montagna e l’alpinismo ed un personaggio carismatico e unico: Luigino Airoldi uno dei “mitici” Ragni di Lecco; Accademico del Cai ed Istruttore Nazionale di Alpinismo; vincitore, con i compagni Alippi, Canali, Perego e Zucchi, , guidati da Riccardo Cassin,
della sud del Mc Kinley(Alaska)
nella spedizione del 1961.
Oggi è membro della ristretta elité francese del Groupe Haute Montagne.
Luigino, al termine del corso di roccia, trasmette a questo gruppo una carica e una “ voglia” di montagna fantastica, tanto che nel 1974 il Cai di Bovisio Masciago riesce ad organizzare una spedizione in Afghanistan, territorio sconosciuto in quegli anni, per tentare una inviolata parete di 7.200 metri nel massiccio dell’ Hindu Kush.
Passano gli anni ma il gruppo resterà unito e condividerà, dalla fine degli anni sessanta sino agli inizi degli anni novanta, grandi gioie e giornate bellissime tra le valli, le vie e le vette del nostro meraviglioso Arco Alpino; dal gruppo del Monte Bianco, al Gran Paradiso, al Badile; dalla Val Masino al Ventina, dalle Orobie sino alle Dolomiti.
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Fabrizio Delmati, at the end of the seventies, starts to frequent CAI (Alpine Italian Club) and meets a group of friends with a big passion for mountain and the mountaineering. He meets too a very charismatic and unique character: Luigino Airoldi one of the “mythical” Ragni di Lecco, CAI Mountaineering Academic Instructor.
Luigino Airoldi in 1961, with his teammate, driven from Riccardo Cassin, wons the south rock face of Mount Mc Kinley (Alaska).
At today he is member of the limited élite of Groupe Haute Montagne.
At the end of the rock course, Luigino injectd to his group a large store and a cool desire of mountain; as a matter that in 1974 the Bovisio Masciago CAI organized an expedition into the Afghanistan, still unknown land, in order to try to win an untouched rock face (7.200 mt. ) on the Hindu Kush mountain chain.
The year s go on, but the group of friends holds together up to the beginning of nineties; wonderful days spent among valleys and peaks of our mountain chain: The Monte Bianco, the Gran Paradiso and the wonderful and unequolled Dolomiti. |